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Articolo del 16/01/2015

Categoria: Professione & Clinical Governance

L'accertamento del nesso di causalità precede ogni questione sulla colpa


a cura di


Pubblicato il 16/01/2015 da Sergio Fucci

Gli oneri probatori posti a carico del medico per escludere ogni sua responsabilità civile in una determinata fattispecie vengono in rilievo solo dopo che il paziente abbia fornito elementi idonei ad accertare il nesso di causalità tra il dedotto comportamento colposo del sanitario e l’evento occorso.



Questo fondamentale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione, terza sezione civile, con la recente sentenza n. 26373/14, depositata il 16/12/14, che ha confermato il rigetto della domanda avanzata da due genitori nei confronti di un ginecologo sul presupposto di una sua responsabilità nella gestione delle fasi finali della gravidanza, con conseguente decesso del loro bimbo a poche ore dalla nascita.
La Suprema Corte, in particolare, ha osservato che il giudice d’appello aveva motivatamente escluso che l’emorragia fatale per il neonato fosse dovuta ad un comportamento professionale non corretto del medico, avendo accertato, invece, che la causa del decesso era costituita dalla rottura di un vaso del funicolo ombelicale da correlare ad una anomala inserzione velamentosa del funicolo stesso.

D’altra parte, sempre secondo i giudici d’appello, la mancata diagnosi della predetta patologia non poteva essere addebitata ad un comportamento colposo del sanitario, trattandosi di una rara malformazione - priva di sicuri mezzi specifici di diagnosi - che è mortale per il feto nel 73 per cento dei casi.
La Cassazione, infine, ha sottolineato che la questione, dedotta dai genitori, relativa ad una mancata colposa informazione sui rischi del parto nella casa di cura dove l’evento è accaduto (rischi inerenti alla mancanza di attrezzature idonee a fronteggiare una situazione di emergenza per il neonato) non era rilevante nella fattispecie in quanto al medico non era nota la situazione di rischio che poi ha portato al decesso del neonato.



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