Carrello C.G. Edizioni Medico Scientifiche          Facebook C.G. Edizioni Medico Scientifiche    Linkedin C.G. Edizioni Medico Scientifiche    Newsletter C.G. Edizioni Medico Scientifiche
C.G. EDIZIONI MEDICO SCIENTIFICHE    /    +39 011 37.57.38    /    cgems.clienti@cgems.it    /    accedi all'area
- News -
Cerca nelle News






Newsletter

Iscriviti alle nostre newsletter di aggiornamento scientifico.

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.


Privacy Policy

‹‹ Le nostre News




Articolo del 23/10/2016

Categoria: Giurisprudenza sanitaria

Legittimo il “See and Treat” nelle Case della salute laziali


a cura di a cura di Sergio Fucci


Soggetti interessati: Medici e Infermieri
 
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sezione terza quater, con la recente sentenza n. 10411/16, depositata il 19/10/2016, ha respinto il ricorso avanzato dall’Ordine dei Medici di Roma avverso la delibera dell’Asl RM C istitutiva di ambulatori infermieristici sul modello “See and Treat” presso un presidio integrato sito in Roma. 


Il TAR ha escluso che agli infermieri operanti della struttura siano stati attribuiti compiti esorbitanti rispetto alla loro qualifica professionale in quanto, previo l’effettuazione del normale “triage” ( e cioè dell’attribuzione di codici di priorità a seconda della gravità della situazione rilevata, attività già di competenza infermieristica) questi infermieri sono stati abilitati a trattare solo i cd. codici bianchi in base all’elenco delle patologie minori individuate a priori nella citata delibera.
Il servizio in oggetto, inoltre, viene controllato per via telematica da un medico che così esercita una vigilanza diretta, costante e contestuale rispetto all’intervento infermieristico.
La legittimità del servizio “See and Treat” trova, quindi, una ulteriore conferma in questa decisione anche perché agli infermieri non è demandata la funzione di diagnosi della malattia, ma solo quella di operare una “discriminazione iniziale tra casi urgenti e non urgenti” in una struttura dove operano anche numerosi medici che così possono dedicarsi ai casi più complessi e urgenti evitando inutili attese ai pazienti.
Il TAR, in sostanza, ha escluso che gli infermieri così esercitino abusivamente la professione medica e che i medici coinvolti nella vigilanza di questo servizio commettano il reato di falso ideologico con le conseguenti certificazioni, come sostenuto dalla parte ricorrente.






CGEMS consiglia ...


Copyright © 2021, C.G. Edizioni Medico Scientifiche S.r.l. con socio unico  -  Tutti i diritti Riservati  -  P.iva 02571140017
Indirizzo: Via Brissogne, 11 - 10142 Torino  -  E-mail: cgems.clienti@cgems.it  -  Admin