Carrello C.G. Edizioni Medico Scientifiche          Facebook C.G. Edizioni Medico Scientifiche    Google + C.G. Edizioni Medico Scientifiche    Linkedin C.G. Edizioni Medico Scientifiche    Newsletter C.G. Edizioni Medico Scientifiche
C.G. EDIZIONI MEDICO SCIENTIFICHE    /    +39 011 37.57.38    /    cgems.clienti@cgems.it    /    accedi all'area
- News -
Cerca nelle News






Newsletter

Iscriviti alle nostre newsletter di aggiornamento scientifico

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione


Privacy Policy

‹‹ Le nostre News




Articolo del 27/05/2014

Categoria: Decidere in Medicina

5 scelte sagge da fare quando si tratta di radiologia


a cura di Gemma C. Morabito




L’iniziativa “Choosing Wisely”, lanciata nel 2012 dal American Board of Internal Medicine (ABIM) ha l'obiettivo di ridurre l'uso eccessivo di test e procedure a favore di scelte intelligenti ed efficaci di cura. Da allora, almeno 30 società professionali hanno aderito all’iniziativa e pubblicato gli elenchi delle pratiche comuni che dovrebbero essere messe in discussione sia da operatori sanitari sia da pazienti.



Vediamo in questo numero della nostra newsletter i 5 punti del Choosing wisely dell’American College of Radiology.

1. Non fate indagini radiologiche per la cefalea non complicata. Un imaging in pazienti senza specifici fattori di rischio per malattie strutturali molto probabilmente non cambierà la sua gestione né migliorerà l’outcome. Inoltre, la possibilità di identificare incidentalmente delle alterazioni porta a ulteriori procedure mediche e spese che non migliorano il well-being dei pazienti.

2. Non fate indagini radiologiche per sospetta embolia polmonare senza un probabilità pre-test moderato-alta. Anche se trombosi venosa profonda ed embolia polmonare sono clinicamente relativamente comuni, in assenza di un D-Dimero elevato e certi specifici fattori di rischio la loro incidenza è rara. L’angio TC polmonare, esame rapido e accurato, ha un valore limitato nei pazienti stratificati a basso rischio sulla base di fattori di laboratorio e anamnestici/clinici.

3. Evita RX del torace di routine per il ricovero o preoperatorio per pazienti ambulatoriali con anamnesi ed esame obiettivo negativi. La pratica di eseguire un Rx del torace in questi pazienti solo di routine e senza alcun elemento clinico non è raccomandato. Solo il 2% di questi esami cambierà la gestione del caso. Un Rx del torace è indicato se c’è: sospetto di patologia cardiopolmonare acuta; storia di patologia cardiopolmonare cronica stabile in un soggetto con più di 70 anni e senza un Rx recente (meno di 6 mesi).

4. Non fare la TC nei bambini con sospetta appendicite prima di aver fatto un’ecografia. Nei bambini l’ecografia è altrettanto accurata in mani esperte, e dato che riduce l’esposizione radiologica, è considerata l’esame di prima linea. Sensibilità e specificità: 94%.

5. Non raccomandare un follow up radiologico nelle cisti annessiali. Cisti semplici ed emorragiche nelle donne in età fertile sono quasi sempre fisiologiche. Nelle donne in menopausa, le cisti semplici sono comuni e non hanno conseguenze cliniche. Tumori ovarici, anche se tipicamente cistici, non derivano da queste cisti con aspetto benigno. Dopo una buona ecografia, non raccomandare un follow up per un corpo luteo classico o una cisti con diametro maggiore inferiore a 5 centimetri nelle donne in età fertile. In menopausa, invece, usa come misura soglia il diametro di cm per le cisti semplici



CGEMS consiglia ...


Copyright © 2017, C.G. Edizioni Medico Scientifiche S.r.l. con socio unico  -  Tutti i diritti Riservati  -  P.iva 02571140017
Privacy e Condizioni   -  Via Brissogne, 11 - 10142 Torino  -  E-mail: cgems.clienti@cgems.it  -  Admin
Created by GIGA Studio