Carrello C.G. Edizioni Medico Scientifiche          Facebook C.G. Edizioni Medico Scientifiche    Linkedin C.G. Edizioni Medico Scientifiche    Newsletter C.G. Edizioni Medico Scientifiche
C.G. EDIZIONI MEDICO SCIENTIFICHE    /    +39 011 37.57.38    /    cgems.clienti@cgems.it    /    accedi all'area
- News -
Cerca nelle News






Newsletter

Iscriviti alle nostre newsletter di aggiornamento scientifico.

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.


Privacy Policy

‹‹ Le nostre News




Articolo del 27/09/2018

Categoria: Giurisprudenza sanitaria

Costituisce privata dimora lo spazio adibito alla permanenza del sanitario di guardia medica, non destinato al ricevimento dei pazienti


a cura di Sergio Fucci


Un sanitario della guardia medica viene rapinato, malmenato e sequestrato da due malviventi mentre si trovava negli uffici della guardia medica in una stanza non destinata al ricevimento dei pazienti



I due imputati vengono ritenuti colpevoli in concorso dei reati di rapina (aggravata perché commessa in un luogo di privata dimora), sequestro di persona e lesioni personali loro contestati e condannati alla pena ritenuta di giustizia (sette anni di reclusione uno e sei anni e quattro mesi l’altro).

La Corte di Cassazione, nella recente sentenza n. 29386/2018, seconda sezione penale, depositata il 26/06/2018, ha respinto il ricorso degli imputati (che, tra l’altro, contestavano l’esistenza della suddetta aggravante), con conseguente conferma della decisione impugnata.

La Suprema Corte, per quello che interessa in questa sede, ha osservato che giustamente era stato qualificato “privata dimora” il luogo in cui era stata commessa la rapina perché la consumazione del reato è avvenuta in uno spazio, non destinato al ricevimento dei pazienti, ma adibito alla permanenza del medico di turno per il suo riposo durante l’orario di lavoro e, pertanto, è certo che ivi si svolgeva parte della vita privata del sanitario della guardia medica.

In sostanza i locali della guardia medica sono destinati, almeno in parte, alla residenza del sanitario di turno e, quindi, costituiscono sua privata dimora, con conseguente diritto alla riservatezza e alla esclusività, la cui violazione deve essere sanzionata con la specifica aggravante applicata nella fattispecie.







CGEMS consiglia ...


Copyright © 2021, C.G. Edizioni Medico Scientifiche S.r.l. con socio unico  -  Tutti i diritti Riservati  -  P.iva 02571140017
Indirizzo: Via Brissogne, 11 - 10142 Torino  -  E-mail: cgems.clienti@cgems.it  -  Admin