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Articolo del 27/09/2018

Categoria: Giurisprudenza sanitaria

Omissione di terapia eparinica indicata dalle linee guida


a cura di Sergio Fucci


Due sanitari ospedalieri (dirigenti medici di medicina e chirurgia e di accettazione d’urgenza) vengono condannati in primo e secondo grado per omicidio colposo in danno di un paziente di 71 anni ricoverato per circa 4 giorni nel nosocomio in seguito ad un incidente stradale e affidato alle loro cure per la frattura, le ferite e le contusioni subite.

Secondo la tesi dell’accusa, ritenuta fondata dai giudici, i due medici avevano omesso di somministrare al paziente la terapia eparinica indicata dalle linee guida per i malati di età superiore ai 40 anni o che si trovano in condizioni di sovrappeso corporeo, così determinando (dopo le dimissioni) l’insorgenza di un trombo nelle vene dell’arto inferiore destro, con conseguente arresto cardiaco respiratorio secondario ad una trombo embolia acuta massiva.




I due sanitari ricorrono in cassazione protestando la loro innocenza e sostenendo, tra l’altro, che non era necessaria nella fattispecie la profilassi eparinica e che, comunque, doveva essere applicata la legge Balduzzi che ha depenalizzato la colpa lieve.

La Corte di Cassazione, quarta sezione penale, nella recente sentenza n. 29133/2018, depositata il 25/06/2018, ha respinto il ricorso degli imputati, confermando la sentenza di condanna loro inflitta.

La Suprema Corte sottolinea che i giudici d’appello hanno richiamato i criteri del Padua prediction score che non rimettono alla condizione del paziente il rischio trombotico ma lo riferiscono all’età anagrafica e all’allettamento, al quale è parificato l’ipotesi di ipomobilità prolungata per almeno tre giorni.

Aggiunge la Cassazione che non può essere applicata nella fattispecie l’art. 3 della legge n. 189/2012 (Balduzzi) perché la condotta dei due medici non è stata conforme alle linee guida internazionali sopra richiamate e, quindi, non può essere ritenuta affetta da sola colpa lieve.

Anche la legge n. 24/2017 (Gelli) non può trovare applicazione avendo i due sanitari commesso per imperizia un errore nella scelta della linea guida da seguire nella fattispecie.



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